


Il primo Enlightenment Intensive nacque nel 1968 come un esperimento. Ispirandosi a Three Pillars of Zen di Philip Kapleau, un insegnante occidentale riunì la pratica del koan, l’enfasi dello sesshin zen sul risveglio improvviso e la comunicazione faccia a faccia tra partner. Gli studenti esploravano il koan “Chi sono io?” in un formato intenso di tre giorni, e i risultati furono sorprendenti. Molti partecipanti riferirono esperienze dirette. Incoraggiato da questo esito, il formato venne ripetuto per 48 anni, sempre con risultati costanti. Gli Enlightenment Intensive si affermarono così come un modo chiaro ed efficace per attraversare ostacoli e oscuramenti e, in alcuni casi, favorire un’esperienza diretta.
In questo ritiro, nessuno ti dice chi sei. L’indagine appartiene solo a te. Il team di insegnamento ti invita semplicemente a continuare a contemplare e a presentarti così come ti scopri, momento dopo momento.
Il ritiro unisce il contatto e la comunicazione faccia a faccia tra partner con la contemplazione continua della domanda spirituale senza tempo: “Chi sono io?”. Si lavora in diadi, alternandosi in turni di cinque minuti per praticare una presenza immediata e consapevole verso se stessi. Qualunque cosa emerga in risposta a “Chi sono io?” viene comunicata al partner. Quando sei il partner che ascolta in silenzio, ti limiti a testimoniare. Risposte giudicanti, ferenti o basate sul commento dell’esperienza altrui non fanno parte della pratica. Quando arriva il tuo turno di indagare, ti rivolgi verso l’interno, alla tua realtà. Non si tratta né di un esercizio mentale né di uno scambio sociale: è una pratica di attenzione consapevole e vulnerabile alla tua esperienza presente di te, in presenza di un altro.
Il ritiro è dedicato al risveglio improvviso. L’indagine “Chi sono io?” indica l’esperienza diretta della verità. Le esperienze dirette possono manifestarsi su molti livelli, e ciascuna produce un cambiamento inatteso e fondamentale nella coscienza. Non è qualcosa che la mente possa comprendere fino in fondo. Non ha a che fare con ciò che pensi, senti, credi, sai o ricordi; attraversa questi strati e scioglie la domanda in modi che non puoi prevedere. In termini zen, si apre la “Porta senza porta”. Soggetto e oggetto cadono, lasciando la completezza della comprensione non duale. La separazione scompare; resta l’unione. Possono emergere stupore, pace, gioia, sapere, appagamento e una profondità di comprensione diversa da tutto ciò che hai conosciuto prima. Avrai anche l’occasione di esplorare e presentare la tua nuova consapevolezza al partner, favorendone l’integrazione nel tessuto vivo della tua vita.
Ogni giornata comprende undici diadi da 40 minuti, alternate a pasti, passeggiate, riposo, istruzioni e contemplazione in silenzio. Il programma è pensato per rispondere alle tue esigenze, riflettendoti continuamente ciò che sei. Il campo di gruppo si concentra di amore, coraggio, accettazione, onestà, generosità, presenza e autonomia. Attraverso il contatto personale e la dedizione alla verità, il ritiro invita a lasciare andare ruoli e identità per essere esattamente ciò che sei.
La partecipazione può offrire molti benefici: lasci andare ciò che non ti serve più, apri il cuore e ampli la tua capacità di contatto, ascolto e comunicazione. Le crisi che possono emergere possono rafforzare libertà e resilienza. L’autoindagine passa dall’essere intimidatoria e confusa a diventare un processo ricco di significato, aiutandoti a fare pace con te stesso.
Vivere direttamente e presentare la verità può aiutarti a vivere con maggiore consapevolezza, a restare più in contatto con gli altri e ad approfondire la comprensione. Può arricchire qualunque pratica tu abbia già e risvegliarti alla verità come realtà viva. Vieni con la mente del principiante e scoprilo per te stesso.
Nota: non si tratta di un ritiro buddhista, ma di un metodo potente ed efficace per approfondire intuizione e saggezza.
Note speciali: questo è un ritiro intenso di cinque giorni. Se non sai se faccia al caso tuo, puoi parlare direttamente con Murray, che sarà lieto di confrontarsi con te.
Protocolli attuali di salute e sicurezza pubblica: Cloud Mountain mantiene misure costanti di salute e sicurezza pubblica. I protocolli variano a seconda della stagione, ma una certa forma di mascherina resta parte dei requisiti del ritiro.
Informazioni sulle borse di studio: sono disponibili fondi per borse di studio in tutti i ritiri, per sostenere chi si trova in difficoltà economiche.
Costo del ritiro: $880 più offerte dana per insegnante/i e staff.
Situata all’interno dell’Edificio Principale, questa camera condivisa offre un ambiente essenziale e confortevole, pensato per garantire semplicità e facilità di accesso. Si trova al piano terra ed è tra le sistemazioni che possono risultare particolarmente adatte a ospiti con esigenze fisiche specifiche o con limitazioni di mobilità.
Per rendere il soggiorno ancora più pratico, la camera dispone di lavandino e toilette privati, così da favorire una maggiore autonomia e comodità nella quotidianità. L’atmosfera è tranquilla e lineare, ideale per chi cerca uno spazio funzionale, senza rinunciare a un senso di calma e ordine durante il proprio tempo nel ritiro.
Che si tratti di riposo, introspezione o partecipazione a un programma di benessere, questa sistemazione mette a disposizione tutto l’essenziale per vivere un soggiorno sereno in un contesto di condivisione.

Chi è Murray KennedyIl primo incontro di Murray Kennedy con un Enlightenment Intensive risale al 1978, guidato da Jeff Love. Verso la fine del terzo giorno visse un risveglio improvviso che cambiò radicalmente la sua vita, donandogli una profonda sensazione di essere finalmente tornato a casa. Da quel momento si dedicò con totale impegno alla pratica spirituale, esplorando Intensives, yoga,...
Leggi di piùPatsy Boyer

Prezzo
880,00 USD
ven 13 nov – sab 21 nov