
Il primo incontro di Murray Kennedy con un Enlightenment Intensive risale al 1978, guidato da Jeff Love. Verso la fine del terzo giorno visse un risveglio improvviso che cambiò radicalmente la sua vita, donandogli una profonda sensazione di essere finalmente tornato a casa. Da quel momento si dedicò con totale impegno alla pratica spirituale, esplorando Intensives, yoga, Vipassana e i sesshin zen, oltre alla psicologia terapeutica, in cui ha conseguito un MA.
Nel 1982 si formò come Enlightenment Intensive Master e condusse il suo primo Intensive. Da allora ha facilitato 100 Enlightenment Intensives e, per 31 anni, ha guidato un Dyad Night settimanale per chi desidera continuare la pratica contemplativa tra un Intensive e l’altro.
Propone gli Intensives in armonia con gli insegnamenti del Risveglio Improvviso del loro creatore, Charles Berner. Per lui i risvegli improvvisi portano alla vita e alla pratica una profondità e una chiarezza straordinarie, pur riconoscendo l’importanza di una coltivazione graduale come base della crescita. Il suo cammino di pratica, servizio e studio di tutta una vita è stato il modo in cui ha messo radici. Lungo il percorso è stato sostenuto da tre maestri che stima profondamente: Ammachi, Roshi Sazaki e AH Almaas. Da Almaas, rappresentante del versante del Risveglio Graduale, ha ricevuto una visione più ampia che continua a orientare il suo insegnamento verso il Risveglio Improvviso.
Poiché il metodo è altamente strutturato, Murray porta nel suo insegnamento uno stile informale e accessibile. Usa l’umorismo, racconta storie e sa entrare facilmente in relazione con le persone, rimanendo però sempre sincero e pienamente dedicato al lavoro. Nel corso degli anni ha visto questo percorso portare compimento, gioia, guarigione e la gloria del risveglio a molte persone. Lo considera un miracolo continuo e si sente privilegiato nel poterlo condividere.
Su un piano personale, Murray e sua moglie hanno tre figli adulti e un nipote. Vivono a North Vancouver, in British Columbia.