




Un’immersione di Biodanza nel cuore, per attraversare la perdita con delicatezza e tornare alla vita con più presenza.
18 – 20 settembre 2026
con Niraj e Anna
Quando le parole non bastano più, il corpo può diventare una guida saggia.
Questo percorso incarnato attraversa il territorio del lutto e della perdita, offrendo uno spazio in cui la guarigione non nasce dall’evitare il dolore, ma dall’imparare a muoversi insieme ad esso.
Il dolore è parte dell’esperienza umana, eppure spesso viene messo da parte, taciuto o nascosto. Da un lato ci si tiene occupati e distratti; dall’altro ci si può sentire sopraffatti e incapaci di andare avanti. Questo ritiro propone una via diversa: un contenitore sicuro e accogliente per onorare la perdita, riposare profondamente e lasciare spazio anche alla gioia, senza sensi di colpa.
Attraverso la pratica del tending, sarai invitato/a ad andare oltre il tabù, incontrare la tristezza con compassione e lasciare che la danza apra un varco verso la libertà.
Inizio: venerdì 18 settembre alle 17:00
Fine: domenica 20 settembre alle 17:00
Durata: 3 giorni / 2 notti
Condotto da: Niraj e Anna
Biodanza è una pratica non verbale che permette di esprimere in sicurezza l’intera gamma delle emozioni umane attraverso il movimento. Invece di spiegare ciò che sentiamo, lasciamo che sia il corpo a parlare: tristezza, nostalgia, rabbia o tenerezza.
Grazie a vivencias tematiche di 2 ore o più, il ritiro crea un contenitore dedicato al lavoro con il lutto. Il movimento diventa un ponte tra il soffrire e il vivere, aiutando ad allentare il blocco e a sciogliere la tendenza alla distrazione.
Danzare in gruppo ricorda inoltre che il dolore non deve essere portato da soli. Il movimento condiviso offre calore, sostegno e senso di appartenenza.
Permesso radicale alla gioia: Biodanza onora il Principio Biocentrico, ponendo al centro la vita, l’istinto e il piacere. Ricorda con dolcezza che il ritorno alla vitalità non tradisce la perdita, ma fa parte del ritmo naturale di un profondo processo di ristoro.
Niraj dirige la Dorset School of Biodanza dal 2006 e ha guidato quattro cicli della formazione insegnanti. Anna è l’ultima diplomata di quel sistema, avendo completato il percorso lo scorso febbraio. Insieme portano in questo weekend una presenza profondamente sostenente, unendo anni di esperienza terapeutica a una facilitazione sentita e autentica.
Niraj e Anna: maestri del flusso energetico
Entrambi hanno un’intuizione forte per l’energia presente nel gruppo e sanno accompagnare il mondo interiore del dolore con il sostegno condiviso della comunità.
Niraj porta una comprensione profonda del Principio Biocentrico e sa riconoscere quando il gruppo ha bisogno di quiete e quando è il momento di richiamare la vitalità nel corpo.
La connessione di Anna con il cuore divino sostiene il rilascio dei blocchi emotivi e guida con dolcezza verso interezza interiore e trasformazione.
Venerdì: il coraggio di sentire
Vitalità e fisicità del dolore
Dopo un pasto nutriente proveniente dai terreni biologici di Leela, il movimento aiuta ad allentare il primo senso di immobilità.
Attraverso la linea di Vitalità, iniziamo a riconnetterci con il battito del cuore. Non ci muoviamo per superare il dolore, ma per diventare abbastanza forti e fluidi da poterlo portare.
Sabato mattina
Si comincia con un cerchio di condivisione, per offrire al gruppo uno spazio in cui i sentimenti possano essere visti e accolti, seguito da:
Il permesso di fiorire
Creatività e arte del vivere
Con la linea di Creatività esploriamo il passaggio tra la vita che è stata e quella che sta emergendo. Non si tratta di fare arte, ma di scoprire bellezza, espressione e nuove forme dell’essere dopo il cambiamento.
Sabato pomeriggio
Ci sarà tempo per riposo e recupero, con la possibilità di stare in natura in silenzio o scrivere per riflettere, seguito da:
Il recupero di sé
Sessualità e anima sensuale
In Biodanza, la Sessualità riguarda il piacere e il desiderio di vivere. Qui lasciamo andare con dolcezza il senso di colpa e ci riconnettiamo al semplice godimento della musica, della luce del sole e della presenza reciproca.
Risentendo il corpo al piacere, sosteniamo il lavoro a lungo termine del lutto e ricordiamo che la gioia può esistere accanto alla perdita.
Sabato sera
Uno spazio aperto a ciò di cui il gruppo avrà più bisogno in quel momento. Potrà includere altra danza, altra condivisione, una sauna rituale o un falò per un ulteriore rilascio. La direzione verrà scelta insieme durante la giornata.
Domenica mattina: il cuore che contiene tutto
Uniremo Affettività, la nostra capacità di amare ed essere amati, e Trascendenza, la connessione con qualcosa di più grande di noi.
Attraverso la danza, ci muoveremo dall’“io” personale al “noi” comunitario, scoprendo un senso di appartenenza che va oltre la perdita individuale.
Il dolore è universale, eppure molti di noi hanno pochissimo spazio per esprimerlo apertamente. Spesso ci si aspetta che si vada avanti, tenendo tutto dentro. Con il tempo, il dolore non detto può irrigidirsi nel corpo e trasformarsi in malessere.
Questo workshop è importante perché offre un modo collettivo per onorare la perdita, dare movimento alle emozioni e riscrivere il nostro rapporto con il lutto. È un invito a smettere di sopravvivere soltanto e iniziare a muoversi con ciò che è vero, tornando a interezza e vitalità.
Inizio weekend: venerdì 18 settembre, arrivo dalle 17:00 per sistemarsi; cena alle 19:00; inizio della formazione alle 20:15
Fine: domenica 20 settembre alle 17:00
Prezzo del weekend: £310 (include workshop e cibo)*
Early bird fino al 28 agosto: £280
È possibile concordare un piano di pagamento; l’importo totale deve essere saldato prima dell’inizio del ritiro.
*L’alloggio non è incluso nel prezzo e può essere selezionato separatamente in fase di prenotazione.
Tutti i pasti sono vegetariani e si ispirano a cucine di tutto il mondo. Quando disponibili, vengono utilizzati i prodotti dell’orto, comprese insalate verdi ed erbe aromatiche.
Un’area dedicata al tè offre un’ampia scelta di bevande: tisane, caffè, decaffeinato, tè verde e nero, cioccolata calda, oltre a latte vaccino e bevande vegetali.
Possiamo soddisfare le seguenti esigenze alimentari:
Il cibo viene preparato in una cucina condivisa, dove sono presenti allergeni. Per maggiori dettagli, consultare le informazioni dedicate all’alimentazione.
set 18-20, 2026
Evento di 3 giorni
Programma giornaliero:
Le camere regular offrono un soggiorno privato, semplice e confortevole nella casa principale, pensato per chi desidera unire riservatezza e praticità. Con docce e servizi igienici condivisi nelle vicinanze, e un accesso agevole agli spazi comuni, rappresentano una base accogliente e funzionale per vivere al meglio la propria esperienza.
Sono la soluzione ideale se cerchi una stanza tranquilla tutta per te, restando comunque vicino al cuore delle attività. Dopo una giornata intensa di esperienze dedicate al benessere, potrai rientrare in un ambiente essenziale, rilassante e riposante. L’atmosfera è informale e conviviale, perfetta per alternare momenti di quiete personale al ritmo condiviso della casa.
Pensata per chi ama avere un po’ più di spazio per rilassarsi, questa sistemazione ampia offre un livello di comfort aggiuntivo mantenendo un’impostazione semplice e funzionale. La metratura più generosa permette di sistemarsi con calma, distendersi meglio e vivere il soggiorno con un ritmo più tranquillo, ideale per chi desidera respirare un’atmosfera di maggiore leggerezza.
Doccia e servizi igienici sono in condivisione, così da rendere la stanza una soluzione pratica e accessibile per diverse esigenze di soggiorno. Che si tratti di un ritiro, di una pausa dedicata al benessere o di una fuga all’insegna della quiete, questa tipologia unisce comodità ed essenzialità in modo equilibrato.
Se cerchi un comfort un po’ superiore senza passare a una sistemazione più privata, è una scelta molto adatta. Offre uno spazio accogliente in cui riposare a fine giornata, con quel tocco di ampiezza in più che rende il soggiorno ancora più piacevole e disteso.
Questa categoria è pensata per chi desidera concedersi un soggiorno più ampio e rilassante, in un contesto sereno e accogliente. A seconda della disponibilità, le sistemazioni si trovano nella casa principale oppure in una delle cabine di pino, offrendo così la possibilità di scegliere tra un’atmosfera interna più classica e il fascino tranquillo di una cabina immersa nella natura.
Ogni camera è organizzata per garantire un equilibrio piacevole tra privacy e facile accesso agli spazi comuni, così da vivere il soggiorno in modo armonioso, alternando momenti di solitudine e condivisione. Che si tratti di un ritiro di benessere, di una pausa rigenerante o semplicemente di tempo da dedicare a sé, questo spazio offre una base calma e invitante per rallentare i ritmi.
Ti aspetta un ambiente caldo e confortevole, ideale per mattine lente, serate tranquille e una piacevole sensazione di spazio per tutta la durata della tua esperienza.
Con il massimo livello di privacy nella casa principale, questa camera è pensata per chi desidera comfort, spazio e un soggiorno più indipendente. Il bagno privato ensuite e l’ampiezza degli ambienti contribuiscono a creare un’atmosfera raccolta e serena, ideale per ritrovare equilibrio e riposo dopo le attività del ritiro.
La sistemazione si adatta perfettamente a chi preferisce un’esperienza più tranquilla, con tutto a portata di mano ma senza rinunciare alla propria dimensione personale. È una scelta attenta per chi viaggia da solo o per chi cerca una base pacifica in cui rilassarsi, ricaricare le energie e vivere il soggiorno con calma, senza fretta.
Essenziale, confortevole e riservata, questa camera accompagna il tuo soggiorno con un ritmo disteso e rigenerante.
Situata poco oltre la casa principale, questa cabina in legno di pino offre un soggiorno più raccolto e riservato, ideale per chi desidera vivere un’esperienza di quiete immersa nella natura. Il contesto è sereno e avvolgente, con una piacevole sensazione di isolamento che permette di staccare davvero dal ritmo quotidiano, restando comunque vicino al cuore della proprietà.
Gli spazi di Pine Cabin 1 sono completamente indipendenti e non prevedono l’accesso ad altri servizi all’interno della cabina, una scelta essenziale e funzionale per chi ama semplicità e autonomia. È una soluzione particolarmente adatta a chi cerca privacy, un ritmo più lento e un ambiente indisturbato in cui riposare e ricaricarsi.
Che si tratti di un ritiro di benessere, di una pausa rigenerante o di un momento lontano dal rumore di tutti i giorni, Pine Cabin 1 accoglie gli ospiti in un rifugio tranquillo, dove comfort ed essenzialità si incontrano in modo naturale.

Niraj fa parte della storia di Leela da oltre vent’anni: fu lui a introdurre la Biodanza nel contesto dei ritiri 20 anni fa, contribuendo in modo decisivo a definire l’atmosfera e lo spirito che ancora oggi si respirano durante gli incontri. La sua presenza è apprezzata per la naturalezza con cui sa accogliere le persone, unita a un’intuizione capace di...
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Anna è la più recente diplomata della Dorset School of Biodanza, dove ha completato la sua formazione nel febbraio 2026. Nel suo lavoro porta una presenza naturalmente intuitiva, capace di percepire con sensibilità l’energia del gruppo e di rispondere in modo autentico a ciò che emerge nel momento. Questa qualità le permette di creare uno spazio accogliente e protetto, in...
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Prezzo
310,00 £