




Un ritiro di meditazione modellato sul silenzio, sull’ampiezza interiore e sul lavoro discreto ma profondo dello stare con se stessi.
Spesso c’è sempre un motivo in più per rimandare: un progetto da concludere, una tappa familiare da raggiungere, una settimana meno intensa da aspettare. Eppure, proprio la pausa che continui a posticipare è spesso ciò di cui hai più bisogno. Questo ritiro ti invita a interrompere il rinvio infinito ed entrare nel silenzio, dove il rumore non scompare, ma cresce la tua capacità di sostenerlo.
Quando lo sforzo si ammorbidisce, consapevolezza e pace iniziano a emergere da sole. Non c’è nulla da forzare. Non c’è nulla da sistemare. Il senso non è fuggire dalla tua vita, ma smettere di cercarla ovunque tranne che dentro di te.
Questo ritiro è adatto a te se:
La struttura
Il ritmo resta costante; a cambiare è la profondità. Il silenzio attraversa l’intera giornata ed è interrotto soltanto da un check-in quotidiano con Daria. Per il resto, non si parla. Il silenzio comprende anche niente letture, niente musica, niente dispositivi e nulla da portare con sé per riempire gli spazi. Restano la pratica, la quiete e, se lo desideri, un diario.
compatto · 4 giorni
La pausa breve. Ideale per chi non può assentarsi per un’intera settimana, oppure non è ancora certo di volerlo fare. È abbastanza lungo da attraversare la parte più difficile e arrivare a uno spazio più quieto, ma anche abbastanza breve da inserirsi tra un giovedì e una domenica.
passaggio più lungo · 6 o 7 giorni
L’immersione più profonda. Un’occasione per incontrare più direttamente il disagio e smettere di negoziare con i pensieri. La struttura resta la stessa; ciò che cambia è il tempo trascorso dentro il silenzio.
L’approccio
Se dovesse essere riassunto in modo semplice: stare fermi, meditare, osservare il cielo stellato, scrivere e lasciarsi guidare dal silenzio.
1 Silenzio
Ogni tradizione contemplativa comincia dal quietarsi. Il silenzio ci aiuta a vedere con chiarezza oltre il rumore e la fretta, e crea lo spazio perché emerga un’identità più profonda. Non è una punizione; è una forma di cura per quel sé interiore che sta prendendo forma.
2 Embodiment
Il corpo trattiene ciò che la mente ha etichettato come “ci penserò più tardi”. Puoi sentirlo nel respiro, nella mascella o nelle spalle. Questo lavoro ti invita a restare con ciò che c’è abbastanza a lungo da permettere che qualcosa si compia. Spesso non ci si rende conto di quanto si stia portando finché non si comincia a lasciare andare.
3 Natura
Il tempo trascorso in un ambiente naturale aiuta a calmare il sistema nervoso. Nel Cederberg, le notti scure sostengono anche il ritorno a un ritmo più naturale nel giro di pochi giorni. Il corpo risponde senza bisogno di essere convinto.
Com’è una giornata
C’è abbastanza struttura per sentirsi contenuti e abbastanza spazio per respirare. Il ritmo preciso cambia con la stagione, ma la giornata comprende cacao in silenzio, meditazione guidata, movimento consapevole, riposo, journaling, somatic experiencing®, immersione nella natura, cena, osservazione delle stelle e luci spente presto.
In sintesi
Questo ritiro propone cibo vegetariano/vegano, con gran parte dei prodotti provenienti dagli orti o da agricoltori locali. I pasti si condividono al tavolo comune. Non vengono serviti caffè né alcol, soprattutto per favorire il sonno. Al mattino sono previsti cacao e infusioni di rooibos. Eventuali esigenze alimentari possono essere accolte se comunicate al momento della prenotazione.
Durata 4, 6, 7 giorni
Numero di partecipanti Max 10 ospiti
Luogo Cederberg, Western Cape
Cibo Plant-based
No caffè · No alcol
La tua guida
Daria Rasmussen
Praticante di Somatic Experiencing · insegnante di mindfulness · fondatrice
Daria racconta che il suo primo ritiro silenzioso di 48 ore le ha cambiato tutto. Non l’ha “sistemata”; l’ha rivelata. Formata in Somatic Experiencing, certificata come insegnante di mindfulness con Martin Aylward e con una formazione in breathwork con Dan Brulé, porta nell’esperienza una presenza concreta e radicata. Il suo ruolo non è aiutarti a metterti al passo con la tua vita, ma restare con te mentre scopri che non eri mai così indietro come pensavi.
Il costo
Tutti i prezzi includono alloggio, tutti i pasti, tutte le pratiche e l’osservazione guidata delle stelle. Non ci sono costi nascosti e il ritiro non ospita mai più di otto ospiti, spesso meno.
Canvas and timber
Tented Chalets
4 GIORNI: Solo R19,500 | Doppia R29,400
6 GIORNI: Solo R22,500 | Doppia R32,000
7 GIORNI: Solo R28,500 | Doppia R39,500
Wood and glass
Chalets
4 GIORNI: Solo R26,100 | Doppia R35,400
6 GIORNI: Solo R27,500 | Doppia R39,000
7 GIORNI: Solo R34,900 | Doppia R48,500
Cederberg rock
Villa
4 GIORNI: Solo R28,200 | Doppia R40,800
6 GIORNI: Solo R32,000 | Doppia R45,000
7 GIORNI: Solo R39,500 | Doppia R56,400
Realizzato in tela e legno, questo chalet offre una rara sensazione di apertura, lasciando che la valle resti parte dell’esperienza fin dal primo istante. Qui si percepiscono il passaggio del vento, la presenza dell’acqua e la luce dell’alba che attraversa delicatamente gli spazi, dando vita a un’atmosfera essenziale, autentica e profondamente in dialogo con la natura.
È la sistemazione più minimale delle tre, pensata per gli ospiti che apprezzano la vicinanza alla terra e la bellezza silenziosa di un ambiente non filtrato. Il comfort si esprime attraverso la semplicità, e ogni momento acquista una qualità più immediata e presente. Una scelta ideale per chi desidera un soggiorno più elementare, in cui il paesaggio naturale non sia soltanto vicino, ma faccia davvero parte della stanza stessa.

Daria Rasmussen è una praticante somatica, insegnante di mindfulness e fondatrice, con un percorso radicato sia nella formazione accademica sia nell’esperienza vissuta. È praticante di Somatic Experiencing®, formata presso Somatic Experiencing International, e ha studiato anche il breathwork con Dan Brule. Con un master in sociologia, porta in ogni sessione uno sguardo lucido e concreto, unendo la consapevolezza del corpo...
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