
Sono una fotografa e narratrice visiva con base in Norvegia, e il mio lavoro nasce dall’incontro tra natura, persone ed emozioni. Non cerco immagini perfette: mi interessano quelle autentiche, costruite con attenzione, presenza e con la bellezza delle piccole imperfezioni. Lofoten ha avuto un ruolo decisivo nel mio percorso creativo. Arrivare qui con una macchina fotografica, un vestito nello zaino e nessun piano preciso, se non esplorare e realizzare autoritratti, è stato per me un punto di svolta, sia personale sia artistico.
Oggi considero la fotografia un modo per occupare spazio, raccontare storie e creare un legame con il paesaggio, invece di mettersi in scena davanti ad esso. Durante questo ritiro, guiderò esperienze di fotografia intuitiva adatte a tutti i livelli, integrate in modo naturale con escursioni e momenti nella natura. La macchina fotografica diventerà così uno strumento di narrazione, presenza e connessione, più che di perfezione tecnica.