
Urias Garcia Junta porta il nome shipibo “Neten Beso”, espressione che significa “risvegliare il mondo o l’universo”. Nato nella comunità indigena di Nuevo Nazare, è padre di due bambini di 8 e 5 anni. Proveniente da una famiglia di praticanti di medicina, è cresciuto immerso nella presenza di parenti che lavoravano con le piante medicinali e ha iniziato ad apprendere dal mondo vegetale fin da giovanissimo.
Tra i suoi primi ricordi c’è un episodio vissuto a 5 anni: quando si ammalò, sua madre lo portò a una cerimonia di guarigione con suo zio. Rimase profondamente colpito dagli icaros e, già la mattina seguente, cantava gli stessi canti ascoltati la notte prima. Fu allora che la sua famiglia comprese che un giorno sarebbe diventato guaritore.
Urias sente una forte chiamata ad accompagnare gli altri nel loro percorso di guarigione, onorando al tempo stesso le proprie origini e portando avanti la sua linea ancestrale. Nutre anche una profonda preoccupazione per il fatto che molti Shipibo non attribuiscano più valore alle proprie radici e tradizioni culturali, e desidera contribuire a preservare questi usi affinché non vadano perduti. Ama trascorrere il tempo nelle comunità insieme ai guaritori anziani, ascoltando le storie del suo popolo e della sua cultura. Al Temple, apprezza il senso di famiglia e di comunità, così come la saggezza condivisa e l’amore offerti ai pazienti.