
Facilitator. I suoi interessi principali spaziano dal movimento alla meditazione, dal breathwork all’espressione vocale, con un’attenzione particolare anche alla psicologia transpersonale e, con un tocco di ironia, al peanut butter. Ha completato una formazione che include il PGc in LI Cognitive Behavioral Therapy presso la University College London (UCL), il Psychedelic Facilitation Apprenticeship con Alalaho, il Certificate in Acceptance and Commitment Therapy (ACT) con Psychwire e il Counselling Skills Certificate della University of Oxford.
Per lui, questo lavoro è un privilegio: accompagnare le persone verso una maggiore consapevolezza e una connessione più profonda con sé stesse, con gli altri e con la meraviglia della vita. Tra le esperienze che hanno segnato il suo percorso, le sostanze psichedeliche lo hanno aiutato a elaborare un trauma infantile, a trovare significato e a sentirsi parte di qualcosa di più grande. E, in modo sorprendente, hanno anche superato la sua aracnofobia: oggi ama i ragni.
Tra i libri che consiglierebbe a chiunque c’è The Body Keeps The Score di Bessel van de Kolk. Il suo invito per chi si prepara a un ritiro è semplice e potente: fidati, respira, lascia andare.