
Da 25 anni percorre un cammino intenso e tortuoso tra magia, credenze primordiali, culture tradizionali, sciamanesimo e spiritualità del mondo. Dai campi rastafariani in Giamaica al voodoo di Haiti e dell’Africa, dalle tradizioni desertiche di guarigione in trance del Maghreb, dell’Etiopia e del Pakistan fino allo sciamanesimo della Mongolia e alla mistica del subcontinente indiano, il suo percorso attraversa continenti e visioni. Ha approfondito anche i riti trasformativi sufi, l’iniziazione Bwiti in Camerun e, infine, l’Amazzonia e le Ande, dove ha dedicato anni allo studio della medicina tradizionale, raccogliendo saperi e ispirazioni da molte fonti per comprendere sé stesso e accompagnare con sicurezza gli altri lungo sentieri già esplorati.
Ha collaborato con sciamani in Perù, Ecuador e Colombia, lavorando con gringos, meticci e diverse tribù: Shipibo, Siona, Cofan, Tsachilas, Kamsa, Achuar, Kichwa e Witoto.
Ex viaggiatore, fotografo, scrittore, guida e praticante, è fondatore della sede della Psychonauta Foundation, un campo medicinale nella giungla del nord del Perù e di un collettivo in crescita dedicato all’uso terapeutico delle piante psicoattive.
Opera in uno spazio di confine tra medicina e arte, dove il richiamo dello sciamanesimo antico viene riletto attraverso corpo, respiro ed esperienza personale, nel momento del qui e ora, con improvvisazione, tecniche di trance, sincretismo e canto intrecciati in modo continuo e adattati a ogni situazione.