
Coreografa e danzatrice indipendente, Symara Sarai è stata inserita tra le “25 to Watch” di @dancemagazine per il 2025. Di base a Brooklyn e attiva con Urban Bush Woman, porta nella sua pratica un ricco percorso internazionale. Nei primi anni ha vissuto per due anni a Tobago, dove si è immersa nella danza popolare e nelle forme contemporanee. In seguito, una borsa di studio l’ha condotta a Pechino per altri due anni, ampliando la sua formazione tra danza popolare e classica cinese.
La sua ricerca indaga il rapporto tra testo e movimento, trasformando materiali raccolti durante la giornata, un pensiero fugace o un sogno in composizioni astratte. Le sue performance includono spesso letture nello spazio, flussi di coscienza e l’attivazione della voce, fino a convertire le frasi in canto. Ne nasce un linguaggio aperto, non letterale, capace di lasciare spazio all’interpretazione. Dopo aver collaborato su progetti di contact improvisation e basati sul testo, ha orientato gran parte del suo lavoro verso la pratica solista e formazioni ridotte, come il trio.
Nei suoi insegnamenti propone score di improvvisazione che intrecciano testo e movimento, invitando i partecipanti a entrare nel processo senza richiedere una formazione formale in danza contemporanea. Le lezioni si svolgono in inglese, in linea con il suo impegno per accessibilità e inclusione.