
Swami Anand Arun è considerato una delle figure spirituali più influenti del Nepal. Il suo cammino iniziò in giovane età, quando fu profondamente attratto dalla meditazione e dalla ricerca di una coscienza più elevata. Durante gli studi di ingegneria, nel 1969, incontrò il suo maestro Osho: quell’incontro segnò una svolta decisiva nella sua vita. Nel 1974 ricevette l’iniziazione formale e divenne Swami Anand Arun.
Guidato dalla visione di Osho, fondò in Nepal l’Osho Tapoban International Commune. Con il tempo, questa realtà si è ampliata fino a comprendere oltre 100 centri Osho nel mondo. Nonostante la portata del suo contributo, Swami Arun è rimasto noto per la sua umiltà e si definisce spesso semplicemente “un uomo ordinario”. Eppure il suo lavoro ha toccato milioni di persone a livello globale.
È riconosciuto come insegnante di meditazione, autore, life coach e visionario, ed è stato inserito tra le 100 persone più influenti del Nepal. Il Presidente del Nepal gli ha conferito il Prabal Janasewa Shree per il suo contributo alla meditazione, alla sensibilizzazione sulla salute mentale, alla trasformazione dei giovani e alla tutela dell’ambiente, inclusa la sua celebre iniziativa “Plant a Tree on Your Birthday”.
Swami Arun ha inoltre scritto diversi libri di successo, tra cui Lone Seeker Many Masters, In Wonder With Osho e Satsang, oltre a numerosi titoli in nepalese e hindi, molti dei quali sono stati tradotti a livello internazionale. I suoi insegnamenti continuano a sostenere chi è alla ricerca spirituale e a ispirare persone in tutto il mondo verso la meditazione, la chiarezza e una vita consapevole.
Swami Anand Arun visitava Dallas, in Texas, dal 2007. Nel 2008, Swami Prem Maitreya lo incontrò lì per la prima volta e ricevette il Sannyas. In seguito, Swami Prem Maitreya chiese a Swamiji chi avrebbe conferito il Sannyas in futuro, poiché erano stati necessari 14 anni per trovare qualcuno per l’iniziazione all’Osho NEO Sannyas.
Swami Anand Arun ha sempre insistito nel definirsi un uomo ordinario e indica con umiltà il suo maestro come origine di tutto ciò che si è manifestato attraverso di lui. E ciò che si è manifestato è davvero oltre l’eccezionale.