
Dal 2006 lavoro come counsellor con Choose Again, accompagnando le persone in un percorso di scoperta di sé e di guarigione. Il mio interesse per il potere trasformativo dell’onestà e della consapevolezza è nato molto prima: inizialmente attraverso la poesia, poi tramite le arti visive. Scrivere e dipingere mi hanno insegnato a osservare i miei schemi mentali e ad aprirmi a una comprensione più profonda e al cambiamento.
Col tempo, il mio cammino di ricerca si è ampliato includendo la meditazione buddhista, l’Aikido, le arti culinarie e le abilità di sopravvivenza nella natura, con un’attenzione particolare alla conoscenza tradizionale delle piante. Oltre al counselling, lavoro come ricercatrice ed educatrice in etnobiologia, contribuendo a ricostruire il legame tra le persone e il mondo naturale attraverso la ricerca storica e l’apprendimento esperienziale.
Al centro del mio lavoro c’è una domanda essenziale: che cosa significa essere umani, e come possiamo viverlo al meglio? Per me il counselling è una collaborazione nella guarigione, in cui entrambe le persone imparano e crescono. Credo anche che ognuno di noi abbia accesso a una saggezza interiore — che la chiami intuizione, sé superiore o maestro interiore — capace di guidarci nei momenti difficili e nelle scelte di ogni giorno.
Il mio intento è aiutare i clienti a entrare in contatto con questa saggezza interiore, diventando consapevoli di vecchie abitudini e schemi, mettendo in discussione le storie che ci plasmano e praticando il processo di perdono in 6 passi. Credo che tutti portiamo dentro di noi la capacità di riconnetterci con il desiderio di guarire e di amare.