
Rino, affettuosamente chiamato "Il maestro", ha condiviso con Cristina l'essenza di questa avventura ciociara, presenziando fin dal primo ritiro fino al quarto. Con un'esperienza trentennale nello yoga e nella meditazione, ha iniziato il suo cammino nel 1992. Il suo metodo si concentra profondamente sullo sviluppo del respiro consapevole. La sua didattica è specificamente dedicata a coltivare la consapevolezza del respiro e dell'allineamento della colonna vertebrale.
Rino è diplomato dalla Federazione Italiana Yoga. Ha frequentato la scuola diretta da Patrik Tomatis, presidente della Federazione Francese di Yoga, e quella di Yoga-terapia del maestro indiano Bhole. È iscritto alla YANI, l'Associazione Nazionale Insegnanti Yoga. Si distingue inoltre come studioso di Astrologia Olistica, specializzato nella lettura del cielo natale. Questa disciplina moderna pone l'individuo al centro del tema astrale, diversamente dalla pratica tradizionale che focalizza l'attenzione sugli eventi.
Propone un approccio soggettivo: la pratica viene vissuta dall'interno, permettendo a ciascuno di sperimentarla secondo la propria sensibilità, il proprio vissuto e la propria complessità. Il respiro rappresenta il pilastro fondamentale, agendo come ponte tra mente e corpo. Il corpo respira mentre la mente ascolta. Anche le asana più impegnative vengono costruite nel rispetto di questo principio, garantendo che l'unità della persona resti intatta: il praticante mantiene sempre un contatto profondo con la propria interiorità.