
Il mio ingresso in questo campo non è nato in un’aula, ma da una profonda chiamata interiore a comprendere la guarigione e cosa significhi davvero sentirsi casa dentro di sé. Da quella spinta sono nati due filoni di conoscenza distinti, ma paralleli, che oggi confluiscono nel mio modo di lavorare.
Un primo filone proviene dal mondo rigoroso della psicoterapia clinica, dell’accompagnamento terapeutico, dell’intervento in crisi e della specializzazione nella riorganizzazione psichedelica. Questa visione clinica offre una struttura solida e informata sul trauma, indispensabile per un lavoro esplorativo profondo. Aiuta a garantire che ogni passo compiuto insieme sia sicuro, stabile e scandito in base alla tua capacità unica.
Il secondo filone nasce dall’antica fonte della saggezza ancestrale. Attraverso anni di studio dedicato con anziani e custodi della saggezza indigeni nelle Americhe — relazioni che continuo a coltivare in uno scambio reciproco costante — ho avuto l’onore di apprendere modi di conoscere radicati nella terra. Queste tradizioni, che costituiscono le radici profonde di tutto il lavoro psichedelico, insegnano una visione relazionale, il rispetto per l’invisibile e il ruolo sacro della guarigione nella comunità.
Nella mia pratica, questi due flussi si incontrano. La parte clinica indica il “come”: strumenti per la regolazione del sistema nervoso e l’elaborazione del trauma. La parte ancestrale indica il “perché”: connessione con lo spirito, con il senso e con la trama della vita. Lavoriamo con la consapevolezza somatica per creare la sicurezza interiore necessaria ad accogliere le intuizioni profonde che le piante medicinali possono rivelare. Il mio impegno è verso una pratica etica, l’umiltà culturale e il mio continuo lavoro interiore. Ti accompagno come un’alleata compassionevole e competente, aiutandoti a intrecciare i fili della tua guarigione in un tessuto di responsabilità personale ed espansione.
Il mio lavoro non è un intervento isolato, ma un percorso collaborativo nel cuore di ciò che sei. Si tratta di un processo strutturato e relazionale, pensato per sostenere cambiamenti profondi e duraturi, unendo le intuizioni dell’esperienza psichedelica alla vita quotidiana incarnata. Il lavoro si sviluppa in tre fasi interconnesse: Fase 1: La base – preparazione profonda (consulenza iniziale, definizione dell’intenzione, risorse interiori); Fase 2: L’esperienza – il tuo viaggio sovrano (ti sostengo e ti do strumenti per qualunque cammino tu scelga); Fase 3: L’integrazione – intrecciare l’intuizione nella vita (dare senso e significato, riorganizzare, creare una nuova storia). Nel rispetto della delicatezza della tradizione e della forza diretta delle tecniche occidentali, le unisco in una continuità fluida.
Licenza: psicologia clinica. Master: musicologia. Formazione: psicoanalisi. Certificazioni: supporto all’accompagnamento terapeutico, intervento in crisi.
Elaborazione del trauma, trauma infantile precoce, PTSD, lutto / perdita, ansia, integrazione psichedelica, preparazione psichedelica, depressione, disturbo borderline di personalità, disturbi alimentari, relazioni sane, dipendenza e abuso di sostanze, cambiamento di prospettiva, auto-empowerment, teoria dell’attaccamento, anima e scopo di vita, intervento in crisi, microdosing, genitorialità consapevole.
Persone provenienti da contesti, storie e percorsi di vita differenti.