
Nel corso della sua vita, Leah Hokanson ha esplorato il suono e l’ascolto in molte forme: pianista classica, vocalist, direttrice di coro, improvvisatrice e cantautrice. Oggi conduce programmi che invitano al vocal sounding e all’ascolto profondo come vie vibratorie verso la guarigione e l’integrità. Vive sull’isola di Gabriola, in British Columbia, in un contesto di grande bellezza naturale, e esprime gratitudine per la sua comunità e per i popoli Coast Salish, in particolare per la Snuneymuxw First Nation.
Nel suo percorso, Leah ha avuto la gioia e il privilegio di lavorare con alcune delle voci più importanti dell’improvvisazione vocale e del sound healing vocale, tra cui Chloé Goodchild, David Hatfield, Jill Purce, Rhiannon e Karina Schelde. Il suo lavoro è inoltre influenzato dagli insegnamenti di David Bohm, Carl Jung, Krishnamurti, Mary Oliver, Pauline Oliveros, Alan Watts e altri ancora.
Leah scrive, produce ed esegue la propria musica. Nel 2019 ha pubblicato Facets, il suo primo album di brani originali. Ha inoltre composto e registrato due volumi di canti, noti come Diamond Chants, con interpretazioni musicali di poesie estatiche di Rumi, Hafiz, Ildegarda di Bingen, Mirabai e altri, realizzate in una collaborazione gioiosa con la Song Keepers Women’s Choir (Gabriola) e le Fabulous Fufonics (First Unitarian Fellowship of Nanaimo).
Leah è onorata di collaborare con Lynette Jackson in Vibrational Belonging and Wholeness.