
Sono madre, amica, partner e una donna mista di identità queer, con radici dell’Asia meridionale e della Polonia. Come psicologa, scrittrice, facilitatrice e coach psichedelica, attraversò la vita con curiosità e con lo spirito di chi resta sempre in ascolto, come studentessa per tutta la vita. Il mio percorso personale è stato ampio e complesso, segnato tanto da momenti di gioia profonda quanto da difficoltà significative.
La vita, senza dubbio, è un viaggio straordinario. Nel mio lavoro terapeutico ho sempre sentito che non esiste una distanza reale tra me e le persone che accompagno: cammino al loro fianco, lungo la stessa strada. Con quasi vent’anni di esperienza come psicologa, ho sviluppato un profondo rispetto per la complessità dell’esperienza umana.
Con il tempo, ho anche compreso che la terapia tradizionale spesso lascia fuori aspetti fondamentali, come la consapevolezza del corpo, la connessione con la natura e la spiritualità. Il mio primo incontro con gli psichedelici, nel 2018, ha aperto un capitolo potente di guarigione, permettendomi di accedere a livelli più profondi di me stessa e di lavorare su ferite che gli approcci convenzionali non avevano raggiunto. In quel periodo ho accolto pratiche somatiche e cerimoniali, che mi hanno mostrato con chiarezza alcuni limiti del mio approccio precedente.
Da allora, ho intrecciato queste pratiche nel mio lavoro, unendo psicologia, spiritualità ed elementi cerimoniali per sostenere le persone in modo più completo. Negli ultimi sei anni ho accompagnato i clienti attraverso questo approccio integrato, dando vita a un’esperienza terapeutica solida ma al tempo stesso ampia e trasformativa.
Il mio auspicio per il futuro è quello di ristabilire il nostro legame con la natura e con la nostra umanità, così da rafforzare la connessione con noi stessi, con gli altri e con il collettivo. In questa riconnessione possiamo guarire e trovare modi autentici di esprimere chi siamo davvero.
Mi propongo di co-creare uno spazio terapeutico intenzionale e sacro. Si inizia chiarendo le intenzioni e gli obiettivi che orienteranno il lavoro condiviso. Da lì, lasciamo che il processo si sviluppi in modo organico, attingendo ai metodi psicoterapeutici tradizionali e integrando la spiritualità in una forma coerente con la singola persona. Il mio approccio è integrativo e può includere terapia somatica, Internal Family Systems, Hakomi e mindful self-compassion, sempre nel massimo rispetto dell’intersezionalità unica di ogni cliente.
Psicologa registrata (College of Alberta Psychologist #3110, dal 2006).
Formazione: Masters of Counselling (2002-2004)
Oltre 20 anni di formazione continua e sviluppo professionale in una vasta gamma di corsi accademici e online: