

Dopo anni vissuti nella paura, nel bisogno di attribuire la colpa agli altri, nell’evitare le mie emozioni, nel tentativo di controllare tutto e nella convinzione che la rabbia fosse la mia unica forza — e che i beni materiali potessero colmare il vuoto e la tristezza nel cuore — ho infine trovato la strada verso la pace.
Durante un’intensa formazione sul Path, ho vissuto un vero momento di svolta quando sono riuscita a entrare in contatto con il mio cuore. Poco dopo, questa apertura è stata seguita da un’esperienza di puro Essere durante un ritiro di meditazione Vipassana di 10 giorni.
In quel momento mi sono davvero risvegliata. Ho lasciato andare i miei schemi di controllo, ho trovato il perdono, mi sono riconnessa con le emozioni più profonde e ho scoperto una forza e un potere che non avevo mai conosciuto prima.
La pratica quotidiana della meditazione ha portato nella mia vita una calma e una pace più grandi, insieme alla capacità di restare presente con le mie emozioni. Non mi lascio più trascinare dagli eventi e, grazie a una comprensione più profonda dell’impermanenza della vita, riesco sempre più spesso a rispondere invece di reagire.
La mia malattia di Crohn, con cui convivevo dal 2001, è scomparsa. Per me è stata una chiara testimonianza dei benefici mentali e fisiologici della meditazione, e mi ha anche ispirata a cambiare carriera per condividere questa pratica con sempre più persone nel mondo.
Imparare a sostare con i sentimenti scomodi come farebbe un bambino curioso, separandoli dai pensieri e dai ricordi, è il punto in cui può accadere la magia.
La paura è spesso un segnale forte che indica proprio la direzione in cui hai bisogno di andare.
La nostra mente può limitarci in ogni ambito. Dobbiamo imparare a smettere di pensare per poterci affidare all’intuizione. Solo allora possiamo accedere all’intelligenza universale che vive in profondità dentro di noi — le risposte a tutto.
Il perdono arriva quando lasci andare. Più rilascio il controllo, più mi sento potente.
Una delle lezioni più grandi della mia vita è stata imparare ad assumermi la responsabilità di tutto, comprendendo anche che in ogni situazione ho una scelta: reagire o rispondere.
La meditazione è il luogo in cui tutto ciò che hai sempre sognato e desiderato esiste già. Tutto quello che dobbiamo fare è imparare a non fare nulla.
Quando il cammino si apre davanti a te, l’unica direzione possibile è andare avanti.
Tutto ciò che cerchiamo è già dentro di noi, e la meditazione è la porta d’accesso.
La meditazione è lo spazio in cui possiamo sederci in sicurezza accanto a ciò che più ci spaventa e iniziare a comprenderlo, trasformandolo spesso in gioia e forza.
Solo lasciando andare i pensieri e la percezione del tempo possiamo arrivare nel Qui e Ora, o nell’Essere, e sperimentare la beatitudine del nostro vero sé.
Creare spazio nella propria anima.