
La musica di Holloway nasce in modo spontaneo, guidata dall’intuizione e nutrita da un lungo percorso di ascolto e immersione nelle culture incontrate durante molti anni vissuti in India e nei suoi dintorni. Il suo universo sonoro custodisce echi di richiami di preghiera provenienti dalle moschee, melodie ascoltate negli ashram e l’energia viva delle esibizioni di strada, tracce che si sono sedimentate nel suo inconscio e riemergono con naturalezza ogni volta che compone o si esibisce.
Nei suoi brani, queste influenze prendono forma attraverso un’interpretazione melodica personale e ampia, capace di unire intimità e apertura. Chi lo ascolta descrive spesso la sua musica come “medicinale”, per la sua qualità शांत? No. Let's final clean.