

Conosciuto anche come Prince, Haru Kuntanawa è una figura di grande rispetto all’interno delle comunità indigene del Brasile. Apprezzato per il lavoro trasformativo con cui ha contribuito a rinnovare l’eredità culturale del suo popolo, porta con sé una presenza forte, un cuore compassionevole e uno spirito capace di lasciare un segno profondo. Grazie alla sua guida, ha aiutato a rafforzare la fiducia e l’unità tra la sua tribù e i villaggi vicini lungo le rive dell’Acre, in Brasile.
Con profondo rispetto per il sapere ancestrale e per le qualità sacre di guarigione delle piante medicinali della natura, Haru ha compiuto passi significativi per proteggere e ऑनorare queste tradizioni. Ha avuto un ruolo centrale nella creazione del Pano Corridor Project, un’iniziativa importante che ha riunito tribù, nazioni e persone da tutto il mondo, favorendo una comprensione più ampia e un legame autentico tra culture e continenti diversi.
Haru è attualmente presidente dell’Ascak Association, l’organizzazione sociale del popolo Kuntanawa, e sostiene con impegno i diritti collettivi e gli interessi della sua comunità.
Insieme a sua moglie e co-leader, la dott.ssa Hayra Kuntanawa, specialista sia in medicina orientale sia occidentale, Haru ha contribuito a un progetto dedicato alla protezione delle piante amazzoniche, al sostegno della guarigione indigena e all’ampliamento dell’educazione. Di fronte alla crescente sfruttamento corporativo dell’Amazzonia, ha preso parte anche a iniziative e conferenze internazionali, compreso l’ONU, per difendere la foresta e i suoi abitanti dall’industria distruttiva.
Con dedizione costante, Haru e Hayra condividono il loro messaggio con il mondo attraverso cerimonie e l’uso di piante medicinali della foresta primaria amazzonica. La loro musica, le loro voci e la presenza intensa che portano in questi momenti creano uno spazio di guarigione, aiutando le persone a riconnettersi con le proprie radici e ad aprire la coscienza in armonia con il mondo. Attraverso questo lavoro, il loro obiettivo è proteggere l’Amazzonia, ispirare unità globale e preservare le culture indigene per il benessere delle generazioni future.