

Francis è un guaritore di grande talento, e il suo legame profondo con la Terra si riflette nella compassione che nutre per ogni essere vivente. Attraverso la forza trasformativa dell’Iboga, porta con sé un’energia di amore incondizionato che lascia un segno duraturo in chiunque lo incontri. La sua dedizione a questa medicina sacra emerge non solo nel lavoro di guarigione, ma anche nello stile di vita che condivide con la moglie, basato su una dieta vegana pura, vissuta come atto di rispetto verso tutta la vita.
Francis è inoltre impegnato nella coltivazione e nella protezione dell’Iboga in Africa, lavorando instancabilmente per contribuire a preservare questa medicina sacra e difenderla dal rischio di estinzione. In lui la Terra trova un difensore appassionato, e chi cerca sostegno incontra una fonte di profonda guarigione e guida spirituale.
Nato nel villaggio rurale africano di Kisui, vicino al confine tra Camerun e Gabon, Francis proviene da una famiglia strettamente legata alla tradizione di guarigione dell’Iboga. Guaritori nativi Iboga del popolo Ewondo, i suoi genitori e i suoi familiari più vicini hanno intrecciato l’Iboga alla vita quotidiana, onorandolo come protettore, maestro, guaritore e preziosa fonte di saggezza e sostegno.
Nella Tradizione Bwiti e insieme all’Iboga, i suoi antenati e la sua famiglia vivente hanno avuto un ruolo essenziale nel formarlo come guaritore fin dalla più tenera età. A 20 anni, Francis ha vissuto la propria iniziazione all’Iboga in Gabon, luogo profondamente connesso a questo gioiello africano. In seguito si è trasferito in Gabon con i genitori e ha intrapreso un cammino di guarigione che oggi dura da 25 anni, al servizio di persone provenienti da tutto il mondo e anche dei villaggi nativi vicini.
Presso il Modern Ancient Sanctuary in Perù, Francis conduce cerimonie secondo il tradizionale stile tribale africano. Utilizza l’arpa Mongongo, strumento sacro nelle cerimonie con Iboga, e canta dal vivo canti cerimoniali per aiutare ad ancorare l’energia della medicina. I partecipanti vengono unti con una speciale polvere bianca sul corpo e con polvere rossa sul viso, a sostegno del processo di guarigione e riequilibrio.
Un altro rituale distintivo consiste nel piantare i partecipanti nella Terra, con la testa all’esterno e foglie benedette adagiate sopra di loro, creando durante la cerimonia un’esperienza di profondo radicamento. L’Iboga con cui lavora Francis proviene da una specie potente coltivata da 35 anni e, quando necessario, utilizza la specie madre dell’Iboga, curata da 65 anni.
Al di fuori del suo percorso di guarigione, Francis ama trascorrere il tempo con la moglie e i tre figli, e si dedica anche al calcio.