
Ciao, sono Daniel.
Più esploratore che filosofo, ho sempre seguito il richiamo dell’esperienza diretta e di ciò che si impara vivendo, passo dopo passo.
Il mio percorso mi ha portato dai viaggi con lo zaino in spalla e dai cantieri ai palchi rap e alle agenzie immobiliari, dall’autostop in giro per il mondo alla costruzione di una famiglia, fino alla cura di due splendidi bambini. In questo cammino ho incontrato sia una bellezza straordinaria sia momenti difficili e dolorosi.
È stato 18 anni fa che ho scoperto una sensazione più profonda di libertà, pace e ispirazione attraverso il bodywork e lo yoga. Quel percorso mi ha aiutato ad allontanarmi da molte convinzioni limitanti e dalle aspettative convenzionali.
Grazie a questo lavoro interiore ed esteriore, ho compreso quanto apertura fisica ed emotiva siano strettamente connesse, e come l’anatomia moderna possa illuminare l’antica saggezza mistica all’interno del mio stesso corpo.
Nelle mie lezioni, nei trattamenti, nei training e nei ritiri, porto una combinazione personale di rilascio miofasciale, massaggio dei tessuti profondi e lavoro energetico. In uno spazio molto sicuro, invito a esplorare la bellezza e l’importanza della connessione umana profonda e a vivere il corpo come un campo infinito di consapevolezza, in cui ritrovare equilibrio e guarigione.
Come insegnante, con oltre 2.500 ore di formazione per insegnanti di yoga e più di 20 corsi di bodywork, ho accompagnato molte persone nel loro percorso per diventare insegnanti di yoga e massaggiatori. Sono grato di continuare a imparare e a condividere le possibilità del corpo umano e il modo in cui può aiutarci a liberare il nostro pieno potenziale.
“Sono rimasta profondamente ispirata dalla centratura, dalla calma, dalla schiettezza, dalla chiarezza e dalla sua capacità di essere incisivo quando necessario. Daniel esprime anche una profonda presenza, intuizione e sensibilità, è puntuale e sa rispettare con grande attenzione il tempo e il percorso di ogni partecipante, pur restando flessibile e aperto ad adattarsi alla vitalità di ogni momento, così come emerge in modo autentico in un gruppo, cosa non sempre facile da fare.”
Paige, USA