
Ciò che rende così significativo il mio lavoro a 42 Acres sono le persone che arrivano qui. Accompagno practitioner e ospiti nel definire in anticipo la loro esperienza, aiutando a trasformare la loro visione in realtà e assicurandomi che si sentano accolti e seguiti prima dell’arrivo e per tutta la durata del soggiorno. Con grande attenzione ai dettagli, amo dare forma alle idee e far sentire ciascuno davvero sostenuto.
Ognuno porta con sé il proprio percorso, e mi ispirano continuamente le storie che practitioner e ospiti condividono su ciò che li ha condotti fin qui. Questi incontri offrono spesso prospettive nuove e insegnamenti inattesi, che per me hanno un valore profondo. Amo anche dare il benvenuto di persona a chi arriva nella tenuta. C’è qualcosa di speciale in questo luogo, che molte persone percepiscono fin dal primo momento, e per me è prezioso far parte di quel primo contatto.
Lavorare in un team così allineato negli intenti è una gioia. In tutto ciò che facciamo c’è un impegno comune nel creare un’esperienza curata. Quando gli ospiti tornano o condividono il loro feedback, lo vivo come il riflesso di una cura collettiva, ed è una soddisfazione enorme.