
All’inizio del suo percorso ha dedicato due decenni alla comicità sul palco, affiancando a questa attività una formazione in diverse tecniche di bodywork, tra cui Tibetan pulsing healing, shiatsu, massaggio detox, drenaggio linfatico, kinesiologia, reconnective healing, massaggio intuitivo e lo studio dei Tarocchi Lormand.
Ha poi approfondito il lavoro delle Costellazioni Familiari con Sabine Häring a Monaco di Baviera, in Germania, formatasi in parte con Bert Hellinger, fondatore di questo approccio. Sabine ha inoltre accompagnato Anila nello sviluppo della percezione mediale.
Successivamente ha studiato l’“Unconditional Model” (guarigione del trauma) ideato da Anneke Lucas e Christina Merkley.
Un elemento centrale del suo lavoro è la combinazione di conoscenza, intuito e compassione maturati nel proprio cammino personale, segnato dalla guarigione da una grave bulimia e anoressia, dal trauma e dagli abusi nascosti dietro la dipendenza, oltre che da un incidente quasi mortale che le ha cambiato la vita.
Oltre alla terapia, nel suo percorso un sostegno fondamentale è arrivato dalla meditazione, dalla connessione con il divino e dal potere curativo delle piante medicinali.
Condivide la sua storia di guarigione attraverso i suoi libri e offre supporto con sessioni individuali e lavoro di gruppo, dedicandosi anche alla creazione di cosmetici naturali.