
Anat è una vera anima libera e, prima di tutto, un’artista nel profondo. Nei suoi dipinti affiorano frammenti intimi del suo mondo interiore, che rivelano la sensibilità e la profondità con cui attraversa la vita e il lavoro. Nella pratica quotidiana intreccia con naturalezza arteterapia e yoga taoista, avvicinandosi sempre di più alla propria essenza attraverso tutto ciò che fa.
Il suo percorso nell’arte e nella cura è iniziato nel 1991, quando ha cominciato a studiare arte a Londra. Fin da bambina sentiva un richiamo forte verso lo spirito e la creatività, scoprendo piccoli mondi interi nei cubi con cui giocava. Ha vissuto e studiato a Londra per circa quattro anni presso The ARTS in Therapy & Education, dove ha seguito corsi di psicoterapia corporea e arteterapia, esplorando il potere terapeutico dell’arte e dell’immaginazione creativa per una vita più sana e piena.
In quel periodo ha studiato anche sette forme artistiche utilizzate nel dialogo terapeutico: arte, teatro/teatro di figura, scultura/argilla, poesia, gioco con la sabbia, musica e lavoro corporeo/movimento. Questa esperienza ha aperto uno spazio profondo di auto-riflessione, aiutandola a comprendere meglio i livelli del proprio essere e ad affrontare le sfide della vita con maggiore profondità e consapevolezza.
Per molti anni Anat ha lavorato come arteterapeuta in un approccio di ispirazione antroposofica e come psicoterapeuta corporea. Negli anni particolarmente complessi del periodo recente ha continuato a seguire la propria vocazione, sostenendo bambini e genitori che vivevano forti conflitti emotivi e momenti di difficoltà. Con cura e sensibilità ha creato uno studio e una clinica dedicati all’espressione e alla crescita, dove il fare artistico, il gioco e la pittura diventano parte del processo terapeutico.
Per lei la terapia offre uno spazio sicuro in cui contenere gli stati emotivi, rafforzare la fiducia in sé e ampliare la capacità di esprimersi. Nell’arte riconosce la forma più pura dell’autentico sé.
Anat è moglie e madre di tre figli. Uno dei momenti più significativi della sua vita è stato partorire in una capanna, con accanto un’ostetrica certificata e il suo compagno. Ha una fiducia profonda nel proprio corpo e considera la nascita un evento naturale e spirituale sublime. I suoi tre figli sono i suoi più grandi doni spirituali e le trasmettono la forza per attraversare la foresta delle sfide della vita.
Pratica yoga da circa 15 anni e, per lei, lo yoga rappresenta l’unione di tutto: Tao, Dio, cosmo e universo. Più di ogni altra cosa, è libertà che respira nel grembo. Dall’inizio del 2023 ha sentito il richiamo ad andare oltre la pratica personale e ha intrapreso un percorso guidato con Zvika, un Taoist Master Key, con un focus su Tai Chi, Qi Gong, yoga tibetano e yoga taoista.
Attraverso questa pratica ha approfondito la comprensione che nel corpo non esiste un “io” separato, ma soltanto il fluire del Qi. Descrive il Qi come l’intelligenza più potente e sublime: lo spirito della creazione incarnato nella materia e la forza vitale presente in ogni essere.
Nel dicembre 2022 Anat è partita con il marito per Poros, in Grecia, alla ricerca di un luogo che potesse diventare la sua oasi di pace e silenzio. Il destino l’ha poi condotta a Lefkada, dove ha incontrato Zvika, il suo futuro partner e maestro taoista. Nel maggio 2023 ha attraversato per la prima volta il ponte galleggiante verso l’isola di Lefkada e ha sentito immediatamente di essere a casa.
Lì è arrivata ad Apanema Mindfulness, un ritiro situato su un pendio verde di montagna dove il tempo sembra fermarsi. All’alba e al tramonto la pratica si svolge sulla piattaforma nel giardino Zen e sulla vicina spiaggia turchese. Il programma include Tai Chi, Qi Gong e yoga taoista tibetano.
Da 30 mesi Anat dedica la sua attenzione a Tai Ji, Qi Gong, yoga taoista e yoga tibetano. Nel 2025, insieme a Zvika, ha iniziato a ospitare i Wellbeing Mindfulness Retreats da settembre a giugno, quasi una volta al mese, presso Apanema Mindfulness. Questi ritiri sono pensati per gruppi boutique molto piccoli, fino a 10 partecipanti, nel comfort di un complesso privato recintato con piscina, sauna, area massaggi, sala pratica e Zen Garden.
Anat è sempre alla scoperta di nuove forme di auto-terapia. Il suo primo libro, What Remains, è stato pubblicato nell’ottobre 2024. Darlo alla luce è stato un processo insieme travolgente e trasformativo, e attualmente sta lavorando a un nuovo libro.