
Creatore umile e alchimista. Un essere premuroso che vive nella gratitudine più piena e sincera.
Chef della medicina. Sguardo inventivo e lungimirante per trasformare il mondo della cucina in medicina e in una forma d’arte capace di lasciare senza fiato. Guida di holotropic breathwork.
Mi chiamo Abel Jalal Jai. Il mio cammino è iniziato molto presto, quando per la prima volta ho conosciuto la solitudine, il non riconoscermi e l’assenza totale di un’esperienza autentica dell’amore in qualunque forma.
Dopo molti cambiamenti di luoghi e ambienti, nessuno è riuscito davvero a sfiorare quel vuoto profondo che abitava dentro di me. E senza rendermene conto, stavo costruendo un muro solido attorno al mio cuore.
È nata mia figlia. E per la prima volta ho capito chi sono, ho compreso che cos’è L’UNIONE, ho riconosciuto l’essenza della vita: l’AMORE, e nient’altro.
In tutte le cerimonie di Ayahuasca a cui ho avuto la fortuna di partecipare, mi è stato confermato ancora e ancora che l’AMORE è l’unica verità che esiste.
Venti anni della mia vita sono stati dedicati alla cucina, e gli ultimi cinque a una connessione profonda con le piante e con la macchina più perfetta che esista: il corpo umano.
Se Dio è in ognuno di noi, ogni volta che cucini, ricorda che lo fai per Dio.